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Sessa Aurunca (m. 203 s.l.m. - 22.860 ab.) è il primo Comune della provincia di Caserta per estensione territoriale.
La sua felice posizione, la variegata orografia, i notevoli monumenti di tutte le epoche, le moderne attrezzature alberghiere e per il tempo libero, ne fanno non solo un grosso centro turistico della costa tirrenica ma anche un punto di riferimento culturale e commerciale dei numerosi centri minori della zona.


Sessa Aurunca vanta antichissime origini, come attestano testimonianze preistoriche ed in particolare necropoli dell'VIII sec. a.C..
Così denominata dal popolo degli Aurunci, che per primo fondò l'insediamento, l'antica città di "Suessa" passò sotto il controllo di Roma nel IV sec. a.C. con il titolo di "colonia" di diritto latino (313-312 a.C.). La città romanizzata divenne un importante centro militare, commerciale e rurale fino ad ottenere il titolo di "municipium" nel 90 a.C.. In età imperiale, lo sviluppo urbano ampliò l'area abitata ospitando imponenti monumenti.
Dopo un periodo di decadenza, nel XII sec. la città risorse, sotto il ducato dei Marzano, Signori noti di Terra di Lavoro, possessori di grandi feudi, il cui controllo ruotò proprio intorno a Sessa.

Teatro romano - L'edificio romano dell'antica Suessa è uno tra i più imponenti in Campania.
Eretto nel I sec, durante l'impero di Augusto, fu restaurato nel II secolo d.C.. Le pareti raggiungono l'altezza di 20 metri, mentre la cavea presenta un diametro di ben 110 metri. La struttura architettonica si presenta solida, perchè in calcare con una capienza fino a 10.000 spettatori. L'area della scena è di 40 m con tre ordini di 84 colonne.
Le decorazioni scolpite da fregi e capitelli erano realizzate su marmi pregiati di Carrara e di Atene. Molte statue raffigurano personaggi famosi del mondo romano tra cui Livia, Agrippina, Plotino, Matidia ed altre.

Castello ducale - L'edificio nasce come un'inespugnabile fortezza sita nella storica piazza del mercato. L'origine si aggira intorno al 963 e la pianta del castello richiama una struttura su cui i Normanni riedificarono quella che assunse nel contempo il ruolo di accampamento e di albergo principesco. Perdute sono le torri angolari che presentavano la stessa altezza delle cortine rispetto al paramento murario.
Federico II fece del castello una strategica fortezza difensiva dell'impero aggiungendo nuove torri di rinforzo.
Sotto il dominio dei feudatari dei Marzano verso la fine del XIV secolo lo stile architettonico si arricchì di un nuovo gusto durazzesco-catalano: assunse in questa fase il ruolo di palazzo ducale.
Oltre al ruolo di biblioteca, in altri ambienti, è ospitato il Museo Civico con interessanti reperti archeologici di Sessa antica.

Cattedrale - La ricchezza dello stile architettonico e delle decorazioni, la sontuosità della struttura, fanno della Cattedrale aurunca uno dei più bei monumenti campani e del Sud.
Eretta nel 1103 su un'antichissima base di tempio pagano, presenta una facciata con tre portali e bellissimi fregi a rilievo raffiguranti la storia sacra.
Le navate con 18 colonne sono sormontate da capitelli in stile corinzio. Lo stile è certamente romanico, nonostante il successivo rifacimento barocco stabilito dal vescovo Caracciolo.
Elemento di rilievo, oltre al pavimento cosmatesco e all'ambone, è la Cripta situata nella parte centrale in una maestosa e ricca struttura circondata da venti colonne romane e poggiante su un pavimento a mosaico.
La Cappella del "Corpus Domini" conserva la tela della "Comunione degli Apostoli", uno dei più interessanti affreschi aurunci, per valore storico e per bellezza. Interessante è la pala della "Madonna del popolo" esposta nell'abside, presumibilmente opera del Cardisco.


Portale turistico: www.sessaaurunca.net
Ufficio Cultura Comune di Sessa Aurunca: tel. 0823.60.22.14

Pro Loco Sessa Aurunca: www.prolocosessaaurunca.it
Per informazioni: tel. 392.10.82.779

COME ARRIVARE
- In automobile
Da NORD: Autostrada A1 - Uscita casello Cassino - S.S. n. 630 (direz. Formia località S. Croce) - direz. Napoli - S.S. 7 (via Appia) - Sessa Aurunca.
Da SUD: Autostrada A1 - Uscita casello Capua - S.S. 7 (via Appia) - Sessa Aurunca.
Litorale laziale: S.S. n. 213, Terracina, Gaeta, Formia (località S. Croce) - direz. Napoli - S.S. 7 (via Appia) - Sessa Aurunca.
Litorale domizio: S.S. 7quater (via Domiziana), Castelvolturno, Mondragone - Sessa Aurunca.

- In treno
Stazione "Sessa Aurunca - Roccamonfina" sulla Linea Roma - Napoli.

- Con l'autobus
Autolinee PETTERUTI per giungere a Sessa Aurunca dalla stazione ferroviaria, da Frazioni e Comuni limitrofi. Servizi diretti di autolinee CLP Bus sono disponibili da Napoli, Caserta, Frazioni e Comuni limitrofi. Autolinee RICCITELLI da Formia e Gaeta.


.: DOVE MANGIARE :.

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